domenica 15 novembre 2020

Arrosto di maiale, un secondo piatto succulento.

 
 Il mio arrosto domenicale
Questo bel pezzo di carne è di arista di maiale e l'ho acquistato qualche giorno fa. 
Prima di metterlo a cuocere l'ho massaggiato con sale mischiato con un trito di erbe aromatiche: ho usato il rosmarino, il timo, la salvia e il mirto.
Sopra ho messo dell'olio e.v.o. e ho massaggiato la carne per un paio di minuti. L'ho legato con lo spago fa cucino.
Ho messo la carne nella teglia, con olio e.v.o., vino bianco e olio di semi di mais; successivamente ho aggiunto dei pezzetti di burro sia sulla carne che attorno.
Come vedete in foto ho messo i rametti di rosmarino, salvia, mirto e timo interi per fare in modo che l'aroma di questi si impregni nella carne.
Ho preriscaldato il forno ventilato a 180°.
Una volta caldo, l'ho messo in forno e l'ho lasciato cuocere per 50 minuti circa. 
Passati i primi 25 minuti l'ho girato, non appena finisce di cuocere ho avvolto la carne in carta stagnola e l'ho fatto riposare per almeno 10 minuti.
 
 La salsina con il fondo di cottura
Procedimento.
 
Il fondo di cottura va trattato in maniera da ottenere una salsina.
Mettete tutto il fondo in una padellina antiaderente, aggiungete un cucchiaio e mezzo di amido di mais e mescolate con un cucchiaio di legno, aggiungete del burro circa 30 gr. e lasciate che si mescoli con il fondo e l'amido e mi raccomando attenzione ai grumi.
Quando diventa densa e calda, mettetela in una salsiera poiché va in accompagnamento con la carne.
La carne va tagliata con l'affettatrice se volete mangiare e offrire agli ospiti fette belle fini, altrimenti per coloro che le amano un po' più spesse potete usare un coltello liscio adatto a tagliare la carne.
 
Io ho questa nella foto sotto.
Buon appetito.

sabato 14 novembre 2020

Oggi si parla di trasmissioni culinarie e di chef.

Buon sabato a tutti!
L'argomento odierno riguarda nuovamente le trasmissioni che parlano di cucina. 
Da quando si sono viste in tv le prime trasmissioni culinarie si sono moltiplicate a dismisusa. 
La conseguenza fu quella della creazione di un canale dedicato: Alice, che prima aveva un suo canale il 221. Ora pare non si riesca a trovare tra i canali del digitale.
 
Successivamete sono arrivati Hells Kitchen con il grande chef Ramsey (che personalmente adoro), lui è molto "scenico" e lì la posta era alta perchè la gara era tra chef professionisti che venivano suddivise in due brigate: blu e rossi; il premio era un posto da executive chef presso uno dei ristoranti stellati di Gordon Ramsey.
Di seguito è stato ideato il programma Masterchef U.S.A. e ovviamente altri paesi hanno fatto la loro versione, in quello americano c'era tra i giudici il mitico Ramsey. 
 
Un altro programma che ha lanciato il suddetto chef è "Cucine da incubo", anche di questo ne è stata fatta una versione italiana condotta magistralmente dallo che Antonino Cannavacciuolo. Lo seguivo sempre con mio padre e a dire la verità ci divertivamo tantissimo erano dei momenti fantastici perchè per me e mio papà la cucina era una passione che condividavamo.
Che belle serate a ridere nei momenti in cui Cannavacciuolo dava quelle pacche sulle spalle delle persone che aiutava. 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
 
Parliamo delle trasmissioni che parlano di pasticceria: Bake off, Cake Star e Il boss delle torte.
Iniziamo con Bake off. 
Quest'anno ho iniziato a seguire questa trasmissione, gli anni scorsi mi capitò di vedere qualche puntata ma poichè non avevo seguito tutto fino dall'inizio e queste sono tramissioni che mi piace seguire fin dalla prima puntata.
Ho scoperto quanto sia carina, in primis perchè c'è un giovane pasticcere che ha visto la sua fortuna in America, poi è tornato qui per condurre con la Parodi e Ernst Knam la versione italiana del programma, che ovviamente è stato ideato in America.
Mi piace molto perchè si imparano tante tecniche, cose che non conoscevo o che non ho mai usato per fare i dolci. Tra cui la pasta di zucchero, quella prima o poi voglio utilizzarla, magari per fare una bella torta anche se solo per me e mia madre.
 
Oppure non appena finirà questa pandemia, mi piacerebbe fare un pranzo domenicale con la mia famiglia, intendo mio cugino Marco con la sua famiglia, mio cugino Mirco e mia zia.
Poi farne un'altra con la famiglia della mia migliore amica Alessandra, che per me è una sorella seppure non di sangue.
Un bel pranzo con loro. 
E poi mi piacerebbe venisse anche mio zio Giulio con la sua famiglia, anche lì mi sbrizzarrerei a cucinare per loro.
 
Ma torniamo a noi.
Bake off Italia 2020 sta arrivando alla serata finale, per ora sono rimasti 5 concorrenti e per chi come me lo sta seguendo, ho una mezza idea su chi si sta dimostrando capace e meritevole del titolo, credo la disputa sarà tra: Monia, Maria e Sara (quest'ultima ieri sera ha vinto per la seconda volta il grembiule blu che è segno che è stata la migliore).
Durante tutta la stagione 2020 hanno fatto vedere molte tecniche appartenenti ai pasticceri che conducono la trasmissione.
 
Abbiamo parlato de: Il boss delle torte. 
Questa l'ho scoperta grazie a un'amica, mi disse che questo pasticcere faceva delle torte spettacolari, ho visto qualche serie e mi è piaciuta molto, poi non l'hanno più fatta vedere o meglio io non l'ho più vista.
 
Parliamo di Cake star, qui Damiano Carrara, che conduce anche Bake off di quest'anno, va in giro per le pasticcerie d'Italia e si crea una gara tra le migliori per vincere, credo, dei soldi per ammodernate la propria attività.
Ho visto anche questo ed è interessante, oddio vedere tutto quei dolcetti e paste, in particolare quelle al cioccolato di cui vado ghiotta.
 
Che dire, a quanto pare ora le trasmissioni più seguite sono quelli che hanno format culinari. Perchè? Beh, immagino che anche a causa di questa pandemia, molti di noi devono per forza stare in casa e quindi cercano qualcosa che li tenga occupati. Io che scrivo tante storie, ne ho una ambientata in una cucina stellata ad esempio. Il libro che ho in stesura si intitola: Delizie, misteri e... delitti.
E da quello ho avuto l'idea di aprire anche questo blog, dove voglio che emerga come la cucina era qualcosa che avevamo in comune io e mio padre. Mi ha insegnato molto in cucina. Era un mago della brace.
Voi che mi dite?
Avete mai guardato trasmissioni culinarie e / o canali di cucina? Quali sono i vostri preferiti?
E quali chef seguite?
Io seguo Cannavacciuolo, Barbieri, Ramsey e tra i pasticceri: Damiano Carrara e un pasticcere delle mie zone (provincia di La Spezia) Corrado Carosi che ha due pasticcerie una a Sarzana e una a La Spezia. Ammiro anche Iginio Massari, che credo sia un gran mostro in senso buono della pasticceria. Ogni volta che lo vedo a Masterchef è uno spettacolo.
Che dire, a voi la parola e commentate.
A più tardi.
 

venerdì 13 novembre 2020

Frittatine di patate, un piatto unico sfizioso.

 
Ingredienti.
 
6 o 7 patate a pasta gialla medie
2 uova intere
sale (un pizzico)
 
Per friggere usare l'olio di semi di mais o quello di arachidi.
 
Procedimento.
 
Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti, intanto accendete il fuoco e fate scaldare l'olio a fuoco medio. Non appena è caldo e avete tagliato le patate mettetele a friggere, non appena pronte toglietele e mettetele in una insalatiera, poi aspettate che si freddino per qualche minuto. 
Successiamente mettete dentro il primo uovo con le patate e mescolate bene, aggiungete un po' di sale e poi il secondo uovo.
 
Se volete aggiungere delle varianti, potete aggiungere del formaggio tipo fontina o scamorza a cubetti. Oppure prendere sapere la pancetta affumicata a cubetti, ecco quella è una buona e succulenta variante.

Accendete nuovaente il fuoco sotto la padella e con l'aiuto di un mestolo, mettete un pò di composto in modo da creare almeno quattro o cinque frittatine. Il fuoco deve essere sempre medio, perché si riesce a ottenere un colorito dorato delle frittatine.

Io le ho fatte oggi, senza la varianti.
Se volete usare dei coppapasta, quelli che vedete nelle trasmissioni come Masterchef, potete porre pian piano, il composto per le frittatine. Ora potrebbero essere anche degli ottimi secondi, o contorni. Oppure un piatto unico.
 
Buon appetito!
 




giovedì 12 novembre 2020

Gamberoni spadellati di mamma Anna.

Ricetta dei Gamberoni spadellati mamma Anna
A porzione almeno  gamberoni belli freschi.
Olio e.v.o. 4 cucchiai
Sale 
Farina (un cucchiaino per la salsina)
Un mezzo bicchiere di vino 
Un pezzo di burro
Un arancio tagliato a metà
Un limone tagliato a metà
Procedimento.
Mettere  l'olio nella padella, poi ponete i gamberoni nella padella (a porzione vanno bene 5), per quattro persone ci vogliono almeno 20 gamberoni.
Prendete l'arancio tagliato e il limone, prima spremetene il succo sui gamberoni e un pizzico di sale. Porre anche la parte della buccia sui crostacei per fare in modo che il succo e le essenze dell'arancio e del limone diano sapore. 
Cuocere a fuoco medio.
Sfumate con il vino bianco. Non appena è evaporato l'alcool del vino e i gamberoni hanno il colorito bianco e rosso, vuol dire che sono cotti.
Per fare la salsina mettere il burro e la farina, fate in modo che venga bella densa ma non troppo, una volta che essa è pronta mettetela sopra ai gamberoni. 
Questo crostaceo ci impiega poco a cuocere, perciò in nemmeno dieci minuti sono pronti.
Infine servite 5 gamberoni a porzione.
Quelli che ho utilizzato io li ho acquistati stamattina dal pescivendolo, che viene qui con il suo furgoncino a domicilio.
 

Come pulire il pesce

 
Buongiorno a tutti!
Questa mattina come ogni giovedì sotto casa mia è venuto il pescivendolo con il suo furgoncino con il suo pesce freschissimo.
Oggi ho comprato due bellissime orate, dei gamberoni (che cucinerò oggi a mia madre, che ne è veramente ghiotta), delle acciughe di Livorno e le triglie!
Ovviamente li ho prima eviscerate, poi messe in congelatore visto che non li mangiamo oggi ma un altro giorno; voi sapete come si eviscera il pesce? Io sì! Ho osservato sempre con attenzione il mio caro papà che se lo è sempre eviscerato da solo, visto e considerato che quando ero più ragazzina avevamo la pilotina e spesso andavamo a pescare.
Pescavamo di tutto, dalle orate, ai soetti per non parlare del pagello che noi a La Spezia chiamiamo il paghero.
Una volta abbiamo pescato un'orata enorme e ci abbiamo mangianto in tre, più la gattina che avevamo.
Intanto vediamo di darvi qualche indicazione.
Allora per prima cosa si gira l'orata e la si taglia  sotto lungo la pancia fino a quasi la bocca,  poi con le mani (vi consiglio di mettere dei guanti in lattice) tirare fuori le interiora; sciaquatela bene dentro e poi, se la mangiate subito preparatela a vostro piacimento, altrimenti mettetela in una busta per congelare così ponetela nel congelatore.
Per pulire le triglie si procede come con l'orata, in effetti i pesci si puliscono più o meno nella stessa maniera.
Per pulire le acciughe invece dovete prenderle delicatamente per la testa e e tirare in modo che anche le interiora escano, una volta preparate, sciaquatele bene e cucinatele se le mangiate subito altrimenti le potete conservare in congelatore come le triglie.
Da bambina ero un pò schifignata quando vedevo pulire il pesce, ma ora  non è più così perché lo faccio volentieri.



 

mercoledì 11 novembre 2020

Crostacei e molluschi: seconda parte.

 

I crostacei e i molluschi sono tra i prodotti che ci regala il mare di cui molti chef e cuochi caserecci preparano anche in base alle zone costiere dove vivono, personalmente ho cominciato a cucinare questi ingredienti solo per mia madre, visto che il mio papà non c'è più.
Infatti cucino i gamberetti o i gamberi più grandi a mia madre, e solitamente li faccio in una padella grande, poi taglio a metà sia un'arancia che un limone. Secondariamente ci metto a far sfumare del vino bianco ovviamete ci vuole l'olio e.v.o.
Come sale ne metto poco perchè essendo un prodotto di mare è sapido abbastanza.
Le capesante so vanno fatte gratinate, non le ho mai cucinate ma forse un giorno le cucinerò e spero che mi verranno bene. 
Gli scampi, questi li cucino per fare la pasta con la panna e scampi, ora alla panna danno un buon sapore e gli scampi li mangia mia madre che ne va veramente ghiotta. Credo che cucinarli con la panna per fare un primo piatto sia il massimo, ovviamente si possono fare anche come faccio i gamberi e i gamberetti.
L'astice e l'aragosta io e mia madre la cucuniamo così: la lessiamo, poi va aperta e mangiata la carne dentro il carapace. Può essere accompagnata da una bella e croccante insalata perchè dà croccantezza all'intero piatto, inoltre anche la maionese fatta in casa ci sta bene. Sì perchè io da quando ho imparato a farla a casa non la compro più.
Anche le conchiglie e le lumache di mare si cucinano con la salsa di pomodoro e danno gusto alla pasta.

Prodotti del mare: i crostacei e i molluschi

Nei nostri mari ci sono molti prodotti tra crostacei e molluschi che siano tra i più succulenti della cucina mediterranea, per non parlare dei tanti modi per cucinarli tra i crostacei, ad esempio, mia madre adora immensamente l'aragosta, l'astice, scampi, gamberoni, gamberetti e quelle che noi chiamiamo le cicale.
Per non parlare dei mollischi tra cui seppie e polpi, e poi ci sono le cozze (che in a La Spezia chiamiamo muscoli), i tartufi di mare, le vongole, le ostriche e anche le capesante. 
Una volta, quando ero piccola, si potevano mangiare i cannolicchi che si potevano pescare, ora è vietato.
I ricci di mare poi sono un piatto che piace a molti, non a me, ma ne era ghiotto mio padre come dei muscoli, che li si può cucinare in tantissimi modi. Con la pasta, mangiati crudi con limone, li si può fare sott'olio, poi vi darò la ricetta.
Inoltre li potete fare ripieni, ogni città costiera credo abbia la sua ricetta dei muscoli ripieni, io poi vi darò la mia versione.
Le ostriche le potete mangiare, a mio parere, crude e sopra spruzzateci il limone. Sarebbe un buon antipasto se volete fare colpo sui vostri invitati.
Una volta si mangiavano le pattelle, con le quali insieme ai muscoli, si può fare un bel sugo di pomodoro di mare, o anche bianco. Ottimo abbinamento di pasta gli spaghetti n° 5.
Per chi abita in città marittime, che mi dite? Voi quali di questi alimenti preferite e perché?
A più tardi per un altro post su questo argomento.

martedì 10 novembre 2020

Tutti i tipi di carne.

Oggi vi parlo dell'alimento che amo tra tutti: la carne.
Ognuno di noi la ama, anche se io rispetto chi per scelta decide di diventare vegetariano.  Parlerò più avanti anche delle verdure. 

La carne rossa: ci sono molti tagli della carne di manzo con la quale si possono fare molti piatti. Come per esempio la tasca di carne che si utilizza per fare il brodo, ovviamente ci vogliono alcuni ossibuchi per dare ancora più sapore. 
Come non parlare dei tagli che si utilizzano per la bistecca (fiorentina), la sua cottura è ovviamente al barbecue!
Personalmente non so tutti i tagli della carne di manzo.
Adoro anche la carne macinata di manzo, credo sia molto più gustosa perché mi piacciono tantissimo le pressatine (hamburger). 
C'è la bresaola di manzo. Ed è la base per fare gli arrosti e il classico roast beef. 

La carne di maiale: una delle mie preferite! La settimana scorsa ho comprato dal macellaio delle bistecche di maiale,  a dire la verità sembrano delle fiorentine! Le ho assaggiato e sono di un buono che non potete immaginare, l'ho cucinata alla graticola.
Il macinato è molto buono.
Poi come si suol dire del maiale non si butta niente.
È  la base si salsicce, prosciutto crudo, cotto e mortadella. Per non parlare del salame. Ce ne sono così tanti tipi. 
C'è la pancetta, la coppa, il bacon, il lardo!!!!!
La porchetta (tipico piatto sardo). La soppressata e il sanguinaccio, che piaceva molto a mio padre. 

Il cinghiale: anche con questo stretto parente del maiale. Io solitamente lo faccio in umido usando il sugo per condire delle buone pappardelle al cinghiale.  Essendo una carne selvatica io consiglio di metterlo a macerare nel vino rosso (che sia corposo) almeno per 3 giorni. 
Personalmente ho assaggiato il salame di cinghiale ed è buonissimo.

Il coniglio: ci sono tantissime ricette che si possono fare con questo tipo di carne.  Il primo che mi viene in mente è il coniglio alla ligure, ma si può fare in umido, ovvero in tegame usandone uno in terracotta. 

La lepre: il trattamento di questa carne è la stessa del cinghiale. Inoltre ci si può fare le pappardelle alla lepre. Comunque lo si può fare in umido, come il cinghiale.

Il cervo: fa parte di quei tipi di carne che deve essere trattata in un certo modo perché altrimenti avrebbe un sentore di selvatico. 
Ovvero messo a macerare nel vino rosso corposo.
Nelle zone del Trentino lo cucinano in modo maestrale. Lo fanno al tegame,  in umido e in molti altri modi.

Prossimamente farò una sezione dedicata al pollame.

lunedì 9 novembre 2020

Un alimento sano e gustoso: il pesce!

Oggi voglio parlarvi del pesce, un alimento che è sano e gustoso e che può essere cucinato in mille modi.
I pesci commestibili sono tantissimi che siano di fiume, lago o di mare, vivendo in una città che si affaccia sul mare preferisco quello di mare; tra i miei preferiti: orata, branzino, tonno, pagherotti e ovviamente il grande e succulento salmone; ma anche ho apprezzato la trota salmonata, che ho assaggiato lo scorso mese. Mi piace tantissimo la sogliola.
Solitamente io preferisco comprare il pesce fresco: nelle pescherie dei supermercato oppure viene sotto casa mia un pescivendolo che il pesce pescato la notte.
 
L'orata: è un pesce che mangio più di frequente e che mi piace tantissimo cucinare al forno, al sale o in cartoccio. Queste sono le tipologie di cotture (che comunque sono cotte al forno) che preferisco ma ovviemante l'orata è un pesce un po' grasso ma se lo si cuoce al forno con il giusto condimento diventa prelibato.
 
Il branzino: questo si potrebbe fare anche in altri modi tra cui al vapore, ma a mio parere la cottura al forno risulta la più utilizzata anche dai cuochi.
 
Il tonno: un bel trancio di tonno è la parte del pesce che mangerei cotta in qualsiasi maniera, io personalmente lo cucino in una padellina, con sopra un'impanatura con prezzemolo, mirto, rosmarino e aglio. Esiste anche il tonno affumicato ma sinceramente preferisco il trancio.
 
I pagherotti: un pesce che mio padre pescava e che mia mamma faceva fritti, ma seconodo me si possono fare anche al forno, oppure al vapore.
 
Il (signor) salmone: questo pesce è in assoluto il più versatile, seppure sia grasso ha un utilizzo anche per i primi. Ora anche gli altri si possono usare per fare le farce di ravioli di pesce, ma il salmone   lo puoi usare sia fresco che affumicato per fare degli antipasti usando la pasta sfoglia per i salati. Di solito lo faccio in padella con un pochino di olio e.v.o., mirto, salvia, rosmarino e una noce di burro. 
 
La trota salmonata: un pesce che non ho mangianto molte volte nella mia vita, forse solo un paio.
L'ho mangiata fatta al forno e devo dire che mi è piaciuta tantissimo!!!!!!!
 
Le triglie: quello che dicono sia un piatto povero, ma questo è un pesce che si può fare anche al sugo di pomodoro o fritto. Se sono grosse le potete anche sfilettare, cosa difficile nel caso in cui fossero piccole. Ma ultimamante il pescivendolo che viene sotto casa mia le ha belle grosse.
 
Le acciughe: queste e potete fare in mille modi tra cui sotto sale, per farle poi sott'olio, a beccafico, ripiene e fritte o semplicemente fritte. Mio padre faceva le acciughe sotto sale e da essa ne ricavava anche la colatura. Io ricordo quando andavamo al mercato di La Spezia a comprare una cassette delle acciughe di Monterosso. Poi usando il sale grosso faceva uno strato di acciughe e uno di sale andando avanti fino a raggiungere la cima del contenitore dove le metteva.
 
Il pesce spada: anche questo lo si trova anche affumicato e in tranci, ora io non l'ho mai mangiato, perchè mi attira di più il tonno in tranci. 
 
Il dentice: un pesce che a mio parere va saputo cucinare, personalmente non mi è mai capitato e non lo conosco bene però se mi capitasse di doverlo cucinare e farlo risaltare lo farei al sale.  
 
Per ora la prima carrellata di tipologie di pesci li abbiamo presentati, più avanti parleremo di varie tipologie di crostacei e di cozze.

Un primo facile e veloce. Penne al salmone affumicato

 
 Pasta al salmone affumicato.

Ingredienti

300 g di Penne o fusilli

Panna da cucina

Salmone affumicato

Sale due pizzichi

Pepe a piacimento tre o quattro grattate

Cipolla o cipollotto

Un filo di olio extravergine di oliva

Preparazione della pasta.

Mettere la pasta a lessare.

In una pentola mettere dell’olio, mettere un po’ di cipolla ad imbiondire, una volta che si è ben imbiondita aggiungere il salmone fare cuocere per due minuti e mettere la panna.

Una volta che la pasta è lessata e la panna è cotta unirli saltandoli dove è stato cucinato il salmone con la panna.

domenica 8 novembre 2020

Il menù domenicale dei ricordi.

Buona domenica a tutti!
Oggi vi parlerò del menù domenicale che da cinque anni a questa parte, per me e mia madre, non è composto dalle classiche 4 portate.
Alle volte preparo degli antipasti,  poi o un primo oppure un secondo, finendo con il dolce. 
Il fatto è che la sua assenza ci ha fatto perdere un po' di appetito.
Comunque io cerco sempre di cucinare e fare in modo che i miei piatti siano succulenti. 

Veniamo a noi.
Questa mattina, verso le 8:00 ho messo su la macchina del pane e tra due ore e cinquanta minuti dovrebbe essere pronto. 

Dopo aver fatto il pane, intanto accendo il forno per preriscaldarlo a 180° in quanto preparerò, con la pasta sfoglia, degli sfiziosi antipasti con: salmone affumicato, würstel, prosciutto cotto.

Come primo, e questo lo vuole cucinare mia madre, farà i ravioli di borragine al sugo con pezzi di luganega.

Negli ultimi 50 giorni lei non poteva fare sforzi in quanto si è slogata il polso sinistro.  Non può ancora fare molto,  infatti abbiamo dovuto comprare (in un negozio di pasta fresca) i ravioli. Ma appena ne ho l'occasione voglio prepararli io stessa. 

Come dolce ho preparato i miei golosi cupcake, alcuni hanno sopra le codette di cioccolato,  altri hanno il miele al suo interno e altri la Nutella. 
Me ne sono venuti 24, ma 6 ieri li ho portati a un vicino di casa che è stato molto gentile aiutandomi a portare le borse in casa. 

Quindi in sintesi ecco il mio menù domenicale: 

Antipasti misti
Ravioli di borragine al sugo con luganega
Cupcake 
 
Io sono astemia, ma se posso consigliarvi un vino, sarebbe il Chocabec delle Cantine Bosoni rosè. Mia madre lo ha assaggiato e dice che è buonissimo. È il vino che il Cantante produce,  con  la collaborazione di Bosoni,  qui nelle mie zone.
Una curiosità, il nome è legato a un suo disco che uscì dieci anni fa.  Appunto Chocabec.

Del vino di Zucchero ci sono: Rosso, bianco (che mia madre dice sta bene con il pesce) e rosè.

Perciò vi auguro buon appetito!








venerdì 6 novembre 2020

Purè di patate, un contorno che adoro.

Purè di patate.

Ingredienti

1 Kg di patate

80g Burro

Latte mezzo bicchiere

Sale un pizzico

Pepe q.b.

Noce moscata q.b.

Procedimento

Lessare le patate e lasciatele raffreddare, successivamente pulirle e schiacciarle con uno schiaccia patate, aggiungere: il sale, l’uovo, il burro, il latte, il pepe e la noce moscata continuare a mescolare il composto fino ad ottenere un purè morbido e non granuloso.

 
 

Un contorno goloso: Crocchette di patate

 

Crocchette di patate.

Ingredienti

1 Kg di patate

1 uovo

Burro 100 g.

Latte 75 ml

Sale due pizzichi

Pepe tre grattate

Noce moscata due pizzichi

Pan grattato per formare le crocchette.

Procedimento

Lessare le patate e schiacciarle con uno schiaccia patate e aggiungere: sale, l’uovo il burro, il latte, il sale, il pepe e la noce moscata e portare il composto a ottenere un purè ben compatto e lasciarlo raffreddare, dopo di ché prendere delle palline e impanarle, farle a forma cilindrica.

Una volte preparate, friggerle nella friggitrice con olio caldo a 170°- 180°, le crocchette sono pronte quando saranno dorate.