giovedรฌ 31 dicembre 2020
Un menรน semplice e allo stesso tempo sostanzioso.
domenica 20 dicembre 2020
Suggerimento per fare antipasti succulenti
sabato 19 dicembre 2020
Menรน di Natale
domenica 13 dicembre 2020
Gnocchi al sugo di noci
20 noci
1 confezione di panna da cucina
Un filo di olio extravergine di oliva
Due pizzichi di sale
Due grattate di pepe
Un pizzico di noce moscata
Procedimento
Mettere in una padella un filo di olio e dopo averla tritata a cubettini imbiondire la cipolla (nel caso in cui non abbiate una cipolla va bene anche senza, basta che fate scaldare l’olio)
A parte prendete un tritatutto e mettere all’interno (opportunamente sgusciate) le noci, ricordate che non devono essere tritate troppo, insomma non deve diventare una farina.
Devono rimanere un po’ grossolane.
Ricordate che la frutta secca in generale rilascia un po’ di olio. E quindi alla panna non dovete aggiungere altro olio o burro.
Una volta amalgamato il tutto, dopo altri 3 minuti, la salsa va spenta e coprirla per poi utilizzarla per condire la pasta.
Versione 2 salsa di noci
Ingredienti
20 noci
1 confezione di panna da cucina
Un filo di olio extravergine di oliva
Due pizzichi di sale
Due grattate di pepe
Pane raffermo ammollato nel latte
Procedimento
Mettere in una padella un filo di olio e dopo averla tritata a cubettini imbiondire la cipolla (nel caso in cui non abbiate una cipolla va bene anche senza, basta che fate scaldare l’olio)
A parte prendete un tritatutto e mettere all’interno (opportunamente sgusciate) le noci, ricordate che non devono essere tritate troppo, insomma non deve diventare una farina.
Devono rimanere un po’ grossolane.
Intanto dovete mettere il pane ad ammollare in un po' di latte.
Ricordate che la frutta secca in generale rilascia un po’ di olio. E quindi alla panna non dovete aggiungere altro olio o burro.
Una volta amalgamato il tutto, dopo altri 3 minuti, la salsa va spenta e coprirla per poi utilizzarla per condire la pasta.
mercoledรฌ 9 dicembre 2020
Un primo piatto di zucca!
Ravioli di Zucca e gorgonzola.
Pasta fresca
Ingredienti
50 g di concentrato di pomodoro
350 g di farina 00
150 g di farina 0
Un cucchiaino di sale
4 uova leggermente sbattute
Procedimento per: la pasta.
Mettere nella planetaria le farine e il sale e mischiarle un po’, aggiungere il concentrato e le uova leggermente sbattute mentre l’impastatrice continua a girare, appena la pasta รจ pronta e lo vedete perchรฉ essa รจ liscia e compatta, prendere della pellicola e avvolgerla, metterla nel frigo per almeno 30 minuti.
Una volta che sono passati i minuti necessari, tirate la pasta con la sfogliatrice e fatela fine.
Noterete che la sfogliatrice ha dei numeri e indica lo spessore. Solitamente i numeri vanno da 1 a 7
Inizialmente passare un pezzo di pasta a 1 per un paio di volte, ricordate di mettere sopra massaggiando della farina di semola (รจ una farina di grano duro ed ha un colore giallino rende la pasta piรน porosa).
Se non avete quella di semola o non รจ sufficiente usare la farina 00.
Passate al 2 anche in questo caso passarla due volte, ogni volta che si deve passare la pasta nella sfogliatrice si deve sempre massaggiare la pasta con un pochino di farina.
Mettere a 4 per una sola volta.
E l’ultima passata va fatta al 6, che รจ lo spessore finale che per i ravioli รจ l'ideale.
Oppure se siete abili a usare il mattarello stendetela piรน fine che potete.
Per la farcia
300 g di ricotta.
150 g di polpa di zucca
100g di gorgonzola
una bustina di zafferano
1 uovo.
Procedimento
Prendete la polpa di zucca e mettetela ad asciugare un po' nel forno (preriscaldatelo a 160° circa) per circa 5/7 minuti, non di piรน.Nel frattempo in una bull (ovvero un'insalatiera) mettete la ricotta, la gorgonzola, lo zafferano, l'uovo e, una volta pronta, la polpa di zucca.
poi mescolate il composto ben, bene.
Successivamente stendete la pasta e ponete un po' di ripieno ad una certa distanza, se poi avete quelle formine per fare i ravioli ancora meglio.
Dopo aver messo un po' di farcia mettete sopra l'altra sfoglia di pasta e formate il raviolo chiudendolo.
Questo tipo di raviolo si accompagna bene ad un bel sugo di funghi secchi.
martedรฌ 8 dicembre 2020
L'orata il pesce che preferisco tra i poche che mangio
domenica 6 dicembre 2020
Gnocchi di patate di nonna Tina. La mia dolce nonnina, che non c'รจ piรน.
domenica 29 novembre 2020
Il coniglio alla sarda, come lo fa mia mamma.
venerdรฌ 27 novembre 2020
Formaggi fatti in casa
Salve a tutti!
Il formaggio che vedete รจ frutto di tante giornate condivise al pascolo assieme ai miei animali, capre da latte di razza mista Saanen e nera di Verzasca.
Il mio intento e quelle di lasciarle girare libere il piรน possibile per il loro benessere e per il latte che sicuramente ottiene un alta qualitร .
Sono riuscita a realizzare questo formaggio a maggio 2020, dopo che tutte le mie 16 capre avevano finito a giro di partorire!
Il colostro รจ quella sostanza che ogni mamma produce dopo aver appena partorito e siccome i piccoli non riuscirebbero a svuotare completamente le mammelle durante i loro pasti brevi e stancanti, si interviene subito con la mungitura.
Tutto il latte ovvero il colostro ottenuto viene filtrato e poi trasferito in una pentola per portarlo quasi a bollitura.
Solo nel caso del colostro non serve il caglio perchรฉ il colostro caglia spontaneamente.
Infatti raggiunta la giusta temperatura il colostro si rapprende e dopodichรฉ si provvede a far scolare il siero attraverso una forma forata apposita.
I primi tre giorni si provvede a salare la forma ottenuta, in modo tale che si possa prevenire la formazione di batteri sulla parte esterna del formaggio.
Dopodichรฉ, sempre girando ogni giorno il formaggio da sotto a sopra, si attende la stagionatura preferita.
Io ho aspettato circa sei mesi ed ho ottenuto un formaggio duro simile al grana, ma con un gusto delicato come solo i formaggi di capra sanno trasmettere!!
Ringrazio Ilenia per l'impegno quotidiano nel far conoscere molti prodotti genuini e di conseguenza le relative ricette.
Un caro saluto dai monti liguri!















