venerdì 6 novembre 2020

Purè di patate, un contorno che adoro.

Purè di patate.

Ingredienti

1 Kg di patate

80g Burro

Latte mezzo bicchiere

Sale un pizzico

Pepe q.b.

Noce moscata q.b.

Procedimento

Lessare le patate e lasciatele raffreddare, successivamente pulirle e schiacciarle con uno schiaccia patate, aggiungere: il sale, l’uovo, il burro, il latte, il pepe e la noce moscata continuare a mescolare il composto fino ad ottenere un purè morbido e non granuloso.

 
 

Un contorno goloso: Crocchette di patate

 

Crocchette di patate.

Ingredienti

1 Kg di patate

1 uovo

Burro 100 g.

Latte 75 ml

Sale due pizzichi

Pepe tre grattate

Noce moscata due pizzichi

Pan grattato per formare le crocchette.

Procedimento

Lessare le patate e schiacciarle con uno schiaccia patate e aggiungere: sale, l’uovo il burro, il latte, il sale, il pepe e la noce moscata e portare il composto a ottenere un purè ben compatto e lasciarlo raffreddare, dopo di ché prendere delle palline e impanarle, farle a forma cilindrica.

Una volte preparate, friggerle nella friggitrice con olio caldo a 170°- 180°, le crocchette sono pronte quando saranno dorate.



mercoledì 4 novembre 2020

I miei Cupcake! Buoni, succulenti e buonissimi!!!!!!!!

Cupcake

Ricetta base

Ingredienti per la pastella dei Cupcake

200 gr di burro

200 gr di zucchero

280 gr di farina 00

Mezzo bicchiere di latte

4 uova

4 cucchiaini di lievito per dolci

2 cucchiaini di estratto di bacelli di vaniglia.

Procedimento Cupcake

Preriscaldare a 180° il forno.

In un pentolino sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.

Nel frattempo mettere gli ingredienti secchi in una terrina di plastica (quelle dove solitamente mettete l’insalata) e mescolate tra di loro gli ingredienti secchi: Farina, zucchero, lievito per dolce e aggiungere anche l’essenza di vaniglia.

In un’altra terrina (o bull) sbattere le uova e aggiungere ad esse il burro fuso raffreddato, il burro deve essere freddo altrimenti l’uovo si cuoce e non deve cuocere.

Mettete in una planetaria (se non l’avete basta unire gli elementi umidi a quelli secchi girando con un cucchiaio energicamente) tutti gli ingredienti prima quelli secchi e pian piano quelli umidi lentamente, prima tra gli umidi mettete le uova sbattute, poi il burro raffreddato e il latte pian piano.

Mettete la frusta al massimo in modo che il tutto si mescoli bene e si formi un composto denso e omogeneo.

Intanto prendere dei pirottini di carta e mettere il composto (esso, il composto, non deve superare la metà del pirottino di carte perché in forno lievita e si gonfia il dolcetto).

Vanno poi infornati, mettendoli a metà de forno, per 15 minuti (la cottura va controllata sempre con lo stuzzichino, cioè bucare un cupcake e lo stuzzichino deve venite fuori pulito).

Una volta pronti i cupcake vanno fatti raffreddare per almeno 20 minuti.

Ingredienti per la crema al burro che serve per decorare

200 gr di burro

200 gr di zucchero a velo

1 cucchiaio di latte

½ cucchiaino di essenza di vaniglia

Una boccettina di colorante alimentare

Confettini colorati di zucchero

Procedimento per la crema al burro che serve per decorare

Mettere in un mixer il burro a pezzetti, il latte, la vaniglia, lo zucchero ed il colorante alimentare (se lo volete mettere, nel caso non volete usare questo colorante, basta mettere del cacao amaro o zuccherato, oppure anche il cacao bianco che si usa per fare la cioccolata bianca calda).

Continuate a far andare il mixer fino ad ottenere una crema liscia.

Terminata la preparazione, prendete le sac à poche, che vendono anche usa e getta, mettendo dentro la “crema” ottenuta e porla sopra i cupcake come decorazione e al posto della glassatura.

Dopo aver posto la crema, prendere o gocce di cioccolato, o dei confettini di zucchero colorati o anche le codette di zucchero colorati e metterne un po’ sopra ogni cupcake.

A questo punto i dolcetti tipici Anglo/americani, sono pronti per essere gustati.

Se volete contrastare un pochino il fatto che esso sia un dolce un pochino secco, preparate della buona crema pasticcera e inzuppatelo in esso prima di gustarlo.

martedì 3 novembre 2020

Le uova, un piatto che può essere succulento.


Le uova sono qualcosa che al palato lasciano un gusto strepitoso, almeno a mio parere, quella che ho messo sopra è cucinato "in camicia".
Questo alimento è importante per la cucina perché è essenziale per la pasta fresca all'uovo, poi le troviamo nei dolci e possiamo cucinarle e le possiamo insaporire  in mille modi diversi.
Quando non ho molta fame le faccio:  In camicia, e vi assicuro che non è semplice farle perché le uova devono essere fresche e se conoscete parenti o amici che hanno le galline  cercate di acquistarle da loro. 
Personalmente ho una persona di fiducia che ha le galline, la mia fioraia Nicoletta, e dalla quale ne compro sempre 12, o di più se devo fare dolci quali il pan di Spagna.
E poi per mangiarle fatte "in camicia", sode o fritte. Oppure una gran bella omelette. 
Le cotture sono differenti. 

Per esempio: 
Per fare l'uovo in camicia mettere in un pentolino: acqua, sale e aceto bianco (di quest'ultimo ne vanno un paio di cucchiai). 
Una volta che bolle, fare un vortice e dopo aver messo l'uovo in una ciotolina versarlo nel centro del vortice. 
Come cottura lasciatelo circa 3 / 3 minuti e mezzo in modo che il tuorlo sia morbido.
Buon appetito!

lunedì 2 novembre 2020

Tigelle e pasta lievitata.

Le Tigelle. 
Ingredienti per la pasta lievitata. 
320 gr di acqua tiepida 
300 gr farina 00
300 gr farina Manitoba 
15 gr di lievito di birra 
8 gr di zucchero 
12 gr di sale
2 cucchiai di Olio e.v.o.

La ricetta è utile sia per farla dentro una ciotola che dentro un fornetto che può fare tanti tipi di pane e anche gli impasti. 
Io ho questa nella foto sotto, della Imetec. 


Infatti stamattina mi sono svegliata presto,  ho fatto colazione e ho messo su l'impasto. 
Nel caso lo facciate nella ciotola o avete un'impastatrice, questo è il procedimento. 
Scaldate un po' l'acqua,  sciogliete dentro il lievito di birra e mettete i 2 cucchiai di olio e.v.o.. poi pesate le due farine e mettetele. Prima di impastare mettete il sale e lo zucchero. 
Una volta ottenuto l'impasto lasciate lievitare per 2 ore e 30 minuti. 
Per coloro che hanno il fornetto tipo il mio la pasta lievitata la fa in 2 ore e 27 minuti. 
All'inizio del post potete vedere il risultato. 
Ora se quando è pronta è ancora presto,  coprite con la pellicola trasparente e lasciate un'altra ora. 
Stendete, coppate con un coppapasta rotondo o con un bicchiere tondo.
Quindi cuocete le tigelle nella tigelliera.
Poi una volta cotte, potete farcirle con affettati, formaggi molli e anche farli dolci con la Nutella 👩🏻‍🍳😉


domenica 1 novembre 2020

Le erbe aromatiche, quelle che uso io in cucina.


In cucina sono sempre utili le erbe aromatiche e in Italia ne abbiamo molte. Quella che vedete in foto è il mirto, pianta che trovate più che altro in Sardegna, terra d'origine di mia mamma. Questa in particolare è adattissima sia per la carne che per il pesce e con le sue bacche i sardi fanno un liquore che si chiama, appunto, Mirto.
Sono delle bacche viola e con una speciale ricetta lo si puù fare in casa, un pò come prepararsi in casa il limoncino.
Da buona ligure adoro il basilico, che come potete notare me lo coltivo in un vaso e mia madre o io facciamo il pesto, con pinoli, noci, olio buono e ovviamente basilico.  
Per quanto riguarda le altre che uso in cucina sia per carne e pesce sono : salvia, timo, rosmarino e prezzemolo.
Voi le usate nelle vostre pietanze? E se si, lo fate anche con le verdure?
Inoltre ho anche l'origano che metto spesso sulla pizza, che ovviamente mi faccio in casa dalla pasta lievitata.
Qui sotto alcune delle erbe che ho in terrazzo.
Il timo qui sopra lo uso soprattutto per il pesce, perchè credo che lasci l'aroma giusto e in particolare quando cucino il pesce: dall'orata al salmone. 
Lo uso anche sulla carne ma ultimamente preferisco solo sul pesce.

Il prezzemolo, questo è molto utile sia per i ripieni di carne e anche quando preparate le acciughe sott'olio da tagliuzzare e porre sopra. Inoltre lo uso anche da tritare e mettere sulla pasta fatta con il sugo di muscoli (cozze), tartufi di mare ma anche sui crostacei. Poi lo metto sul pieno per fare i muscoli o le alici ripiene.
La salvia, qui sopra, la uso molto oltre che per il classico "ravioli burro e salvia", anche per mettere sopra il pesce. Per la carne a dire il vero non l'ho usata ma credo che sia molto più buona sul pesce, inoltre ci sono persone che fanno una pastella nella quale la immergono e la friggono.
Il rosmarino, questa è utilizzabile per molti usi. Tra cui, ricordo come faceva mio padre, lo tagliuzzava con l'aglio e lo metteva sulla carne quando faceva gli involtini e sopra questo trito che mescolava anche con il sale, metteva una fetta di prosciutto cotto e alle volte la mortadella.
Perciò come potete vedere la cosa migliore è riuscire ad avere in casa un posto per mettere dei vasi dove poter coltivare le proprie erbe aromatiche.

Branzino al forno, un secondo piatto prelibato

Branzino al forno.

Questo tipo di cottura credo sia quella che preferisco. 
Il branzino è uno dei pochi tipi di pesce che amo, il secondo è l'orata e poi il salmone, ma gradisco anche il tonno.
Tra i suddetti adoro all'ennesima potenza il salmone, so che è un pesce grasso ma lo trovo il più buono e saporito.

Torniamo alla ricetta del branzino al forno.

Questa ricetta è per due persone,  in quanto dovete contare un pesce a testa.
Io uso molto le erbe aromatiche quali il mirto, la salvia, il rosmarino e il timo,  quest'ultimo per il pesce credo sia quella più adatta. Almeno a mio gusto. 
Nella teglia metto olio e.v.o, olio di mais, e dei pezzetti di burro oltre del vino bianco.
Come vedete in foto, sopra il pesce metto una foglia di salvia e il burro,  poi nella pancia (premetto che lo inserisco solo in quello di mia madre perché a me non piace) ci va una fettina di limone,  (e in entrambi) mirto, rosmarino, timo e prima di metterlo a cuocere metto sopra esso il sale, senza esagerare.  
Una volta che il forno è caldo metto il pesce a cuocere, come tempo di cottura 30-35 minuti a forno preriscaldato a 180°.
Una volta pronto, servire accompagnato con un'ottima maionese fatta in casa.
Nella sezione salse trovate la ricetta della mia versione della maionese.

Alici fritte, un piatto che può essere anche un secondo succulento


Alici fritte.

Questa è una ricetta che ho fatto ieri per la mia mammina, che ne va ghiotta. 

Ora quanto a porzione per una persona direi che 300 gr di alici possono bastare,  la cosa più delicata è come pulirle.

Per prima cosa dovete togliere la testa facendo in modo che rimangano attaccate anche le viscere.

Dopo averle pulite mentre le infarinate, mettete intanto l'olio di semi di mais a scaldare.  Quando immergendo un cucchiaio di legno nell'olio vedete che fa le bollicine, significa che è pronto. 

Al che mettete a friggere per 2 minuti le alici infarinate, essendo un pesce piccolo fa presto a cuocere. 

Altrimenti se volete renderle più succulente, le aprite, preparate a parte un pieno di : mortadella, pane raffermo, pan grattato,  un uovo, sale, pepe e prezzemolo tritato; mescolando tutto insieme e prendete un pochino di pieno, lo mettete sopra un lato del pesce aperto e chiudete, impanate con il pan grattato e friggete. 

Buon appetito!